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LO STUDIO AI TEMPI DEL COVID-19

DOMENICO NORDIO, sito ufficiale
Pubblicato da DOMENICO in DIDATTICA · 23 Aprile 2020
Tags: studiocovid19
Piccole regole su come (tentare di) mantenere il livello strumentale, in un periodo nel quale c’è il rischio di rilassarsi (o di rassegnarsi) perché si studia senza una scadenza precisa. Piccole note per me.

-Domenico, alzati sempre alla stessa ora, anche se avresti voglia di stare a letto a poltrire;

-Domenico, sforzati di aprire la custodia ogni mattina, perché se vedi lo strumento poi ti vien da studiare;

-Domenico, studia quanto senti sia necessario, senza esagerare, ma sforzati di studiare tutti i giorni, iniziando sempre alla stessa ora; meglio se studi di mattina, quando sei più riposato;

-Domenico, affronta lo studio come se i pezzi poi li dovessi suonare per davvero; dedicati al repertorio che avevi programmato, come fai di solito in condizioni normali. Arriva preparato alla data del concerto, anche se sai che quel concerto verrà cancellato;

-Domenico, esegui i pezzi che avresti dovuto suonare in concerto e chiedi ai tuoi familiari di farti da pubblico, perché ci si mette un amen a perdere l’abitudine a quella concentrazione che il palcoscenico richiede;

-Domenico, mentre studi non ti lasciar distrarre da fattori esterni, tipo figli che ti giocano attorno, o finestre aperte su panorami meravigliosi, esattamente come sempre; spegni cellulari e computer; occupati di parenti, amici e conoscenti solo a studio terminato;

-Domenico, non pretendere di cambiare te stesso, sperando di poter imparare quello che in secoli e secoli imparato non hai; occupati di perfezionare quel che sai già, lasciando ai tuoi colleghi quel che non sai, o quel che non sei in grado di. Niente repertorio impossibile e niente atteggiamenti tecnici inusuali: non cadere nella trappola della frustrazione e non perdere il tuo tempo, anche se di tempo a disposizione ne hai in sovrabbondanza.

-Domenico, studia in piedi, perché suonare repertorio solistico da seduti richiede un controllo strumentale diverso, non avendo sentore del pavimento che spinge sotto i tuoi piedi (tu sai il perché).

Soprattutto: Domenico, non piangerti addosso.



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